VOCABOLARIO LEASING


  • AMMORTAMENTO:

Sistema attraverso cui suddividere il costo del bene, lungo la sua vita.

  • AMMORTAMENTO FISCALE:

Rappresenta le quote di ammortamento che la disciplina fiscale in materia, autorizza a dedurre dal reddito di imposta.

  • ASSICURAZIONE:

Il leasing prevede che il bene oggetto del contratto sia coperto da una polizza assicurativa “All Risk”. Tali polizze, stipulate dall’utilizzatore, prevedono il vincolo a favore della società di leasing concedente, per tutta la durata dell’operazione.

  • BENE:

Il bene rappresenta l’oggetto del contratto di leasing. Con la sottoscrizione dello stesso, l’utilizzatore “acquista” il bene, mentre con la sua consegna e relativo collaudo, si da inizio alla locazione, con il pagamento dei canoni periodici.

  • CANONE INIZIALE o MAXI-CANONE:

Alla firma del contratto di leasing, l’utilizzatore versa una parte del corrispettivo della locazione finanziaria; tale parte viene in genere calcolata in percentuale sul costo del bene, o più raramente viene identificata in un numero di canoni.

  • CANONE PERIODICO:

E’ il corrispettivo periodico che l’Utilizzatore versa alla società di leasing concedente, secondo quanto previsto dal contratto sottoscritto. Tale canone può essere, nel corso della durata del leasing, costante in caso di contratti a “tasso fisso”, oppure variabile qualora si sia optato per un “tasso indicizzato”.

  • CONCEDENTE o LOCATORE:

E’ la società di leasing, che acquista il bene e ne conserva la proprietà fino al riscatto dello stesso.

  • CONTRATTO DI LEASING:

E’ il documento sottoscritto dalle parti (concedente e utilizzatore), in cui vengono indicati tutti gli elementi della locazione (il bene, il suo valore, costo dei canoni, riscatto, etc..). Una copia viene consegnata all’Utilizzatore.

  • DECORRENZA:

E’ sancita con la sottoscrizione, da parte dell’Utilizzatore, di un apposito documento (il verbale di consegna e collaudo) al momento della consegna e del collaudo dei beni oggetto del contratto da parte del Fornitore, e determina l’emissione dei canoni periodici da parte della società di leasing concedente, da pagare alle scadenze prestabilite.

  • DOCUMENTO DI SINTESI:

Rappresenta il documento che indica la sintesi delle condizioni economiche e delle clausole contrattuali; deve essere consegnato all’Utilizzatore unitamente ad una copia del contratto, ed inviato annualmente insieme all’estratto conto.

  • DURATA:

Rappresenta il lasso di tempo tra la decorrenza del contratto e la data del riscatto prestabilita; per rendere deducibile il canone leasing, occorre che tale durata non sia inferiore a quella prevista dalla normativa, per ogni tipologia di bene.

  • ESTINZIONE ANTICIPATA:

Conosciuta anche come “riscatto anticipato”, è la possibilità data all’Utilizzatore, previa richiesta alla società di leasing concedente, di acquistare la proprietà del bene prima della scadenza del contratto, attraverso il pagamento di un corrispettivo dato dalla somma dei canoni a scadere attualizzati, e l’opzione di riscatto a scadenza.

  • ESTRATTO CONTO:

E’ il documento contenente tutti i movimenti e ogni altro dettaglio relativo al contratto di leasing in corso; deve essere inviato all’Utilizzatore annualmente, allegato al documento di sintesi e può essere richiesto al Concedente in ogni momento.

  • FOGLIO INFORMATIVO:

Da consegnare all’Utilizzatore, riepiloga i principali dati sulla società di leasing concedente,  e sull’eventuale soggetto che ha intermediato la pratica, oltre che i tassi, le spese, gli oneri e le altre condizioni dal quale il contratto è regolato. Sono descritti inoltre i rischi tipici dell’operazione.

  • FORNITORE:

Scelto dall’Utilizzatore, vende il bene alla società di leasing.

  • INDICIZZAZIONE:

Nei contratti a tasso variabile, rappresenta il processo di adeguamento dei canoni periodici, all’andamento del parametro finanziario di riferimento prestabilito; la relativa metodologia di calcolo è appositamente indicata nelle condizioni generali del contratto.

  • INTERESSI DI MORA:

Maturano e vanno pagati, qualora l’Utilizzatore ritardi il pagamento di qualsiasi addebito, derivante dal contratto di leasing; la determinazione del loro ammontare viene calcolata applicando il tasso indicato nel contratto stesso.

  • OPZIONE DI RISCATTO o di ACQUISTO FINALE:

Prevista nel contratto di leasing, rappresenta la facoltà concessa all’Utilizzatore di acquistare la proprietà del bene alla scadenza del contratto stesso; qualora l’Utilizzatore non comunichi alla società di leasing, la volontà di esercitale tale opzione entro la scadenza, è tenuto alla restituzione del bene alla Concedente stessa.

  • ORDINE AL FORNITORE:

Rappresenta il documento con cui la società di leasing ordina appunto al fornitore, l’acquisto del bene oggetto del contratto; viene emesso dopo la sottoscrizione del contratto di leasing, e riporta la descrizione del bene, le sue caratteristiche,i termini di consegna e le modalità di pagamento.

  • PERIODICITA’ CANONE:

E’ la frequenza con la quale devono essere pagati i canoni dall’Utilizzatore alla società di leasing concedente; in base alle esigenze del cliente, possono essere mensili, bimestrali, trimestrali, semestrali etc..

  • PRIVACY:

Rappresenta tutta quella normativa prodotta dal legislatore dal 1996 in materia di protezione e tutela della riservatezza dei dati personali di un soggetto, sia esso persona fisica o giuridica.

  • RID:

E’ il mezzo di pagamento usato dalle società di leasing per l’incasso dei canoni di leasing periodici, ed al quale segue l’emissione delle relative fatture. L’utilizzatore alla firma del contratto di leasing, sottoscrive appunto tale Modulo RID che autorizza la banca presso cui è correntista a bonificare in via continuativa un dato importo alla società di leasing concedente. Nel corso della durata del contratto, l’Utilizzatore può decidere di cambiare la banca di addebito, provvedendo alla sottoscrizione di un nuovo RID e revocando il precedente.

  • SUBENTRO o CESSIONE DEL CONTRATTO:

Su richiesta dell’Utilizzatore, la società di leasing, previa valutazione del merito creditizio, può acconsentire alla cessione del contratto ad un altro soggetto; da tale momento, i canoni di leasing a scadere saranno a carico del cessionario, così come l’eventuale esercizio dell’opzione di riscatto.

  • UTILIZZATORE:

Il soggetto che riceve in uso il bene dalla società di leasing, dietro il pagamento di un corrispettivo e ne assume tutti i rischi per la durata contrattualmente prevista.

  • VARIAZIONI ANAGRAFICHE:

Qualunque variazione intervenga nei dati che identificano l’Utilizzatore (ragione sociale, indirizzo, partita Iva etc..) deve essere subito comunicata alla società di leasing, per permettergli di aggiornare i dati per la fatturazione, ed in caso di leasing targato, i documenti di circolazione del veicolo.